Presentazione del corso

Il percorso formativo proposto dal Corso di Laurea in Ingegneria Industriale è stato concepito per preparare l'allievo all'impiego in diversi ambiti:

  • Impiantistica termotecnica, energetica ed elettromeccanica;
  • Industrie manifatturiere, petrolchimiche, chimiche, farmaceutiche, alimentari, di processo;
  • Laboratori civili ed industriali e strutture per i servizi tecnici per la gestione ambientale e della sicurezza;
  • Produzione di macchinari elettrici e di sistemi elettronici di potenza, e di produzione e distribuzione dell'energia elettrica;
  • Aziende municipali e di servizi ed enti del settore energetico;
  • Centri di ricerca e sviluppo di aziende pubbliche e private;
  • Istituti di classificazione ed enti di sorveglianza;
  • Studi professionali di progettazione.

Obiettivi Formativi

Il bagaglio culturale si fonda sulle seguenti competenze specifiche:

  • strumenti metodologico ed operativi delle scienze di base ed ingegneristiche, specificamente di area industriale;
  • tecniche e strumenti, tradizionali ed avanzati, per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
  • criteri quantitativi per la valutazione dell'impatto fisico-ambientale e sociale delle soluzioni ingegneristiche;
  • aspetti economici, gestionali e organizzativi relativi alle strutture aziendali ed alla cultura d'impresa.

Profili professionali di riferimento

Il CdS in Ingegneria Industriale ha lo scopo di preparare ingegneri capaci di seguire la realizzazione di progetti e di esperimenti nei settori dell'Ingegneria Elettrica, Meccanica, Chimica Industriale e della Gestione d'Impresa. La preparazione da fornire allo studente deve, pertanto, essere a largo spettro disciplinare, in modo da costituire la base per le conoscenze specifiche che saranno richieste in ambito aziendale. Il CdS, pertanto, sarà programmato in modo da rispettare i tradizionali canoni culturali della Classe Industriale (Elettrica, Meccanica, Chimica Industriale e Gestionale) sui quali questo titolo deve basare il proprio successo ed apprezzamento in ambito nazionale ed internazionale come avviene attualmente per i tre corsi di laurea da cui proviene. Non vengono, ovviamente, trascurate le più avanzate conoscenze nei settori culturali più innovativi. Il corso presenta una strutturazione che favorisce la prosecuzione degli studi verso il titolo di secondo livello. Tenendo conto delle esigenze formative professionali e delle esigenze necessarie a proseguire con successo verso il titolo di secondo livello, verranno garantite:

  1. conoscenze di base relative all'elettrotecnica, alle misure elettriche, alle macchine ed agli impianti elettrici;
  2. conoscenze di base relative alla gestione degli impianti e dei sistemi aziendali, alla gestione della logistica e della pianificazione della produzione;
  3. conoscenze di base per la progettazione e costruzione delle macchine e per l'applicazione e gestione delle tecnologie di produzione e degli impianti.

Le funzioni in un contesto di lavoro sono: progettista, operatore tecnico d'impianto o di laboratorio, manutentore, installatore, operatore commerciale, impiegato, dirigente, libero professionista.

Le competenze associate alla funzione:

  • adeguata conoscenza degli aspetti metodologico-operativi delle scienze ingegneristiche, nonché della matematica e delle altre scienze di base, e capacità di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
  • capacità di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti tecnico-progettuali aggiornati;
  • abilità nella progettazione di componenti, sistemi, e processi e nella corretta e completa valutazione dei relativi impatti nel contesto sociale e fisico-ambientale in cui si inseriscono;
  • piena consapevolezza delle proprie responsabilità professionali ed etiche;
  • conoscenza dei contesti aziendali e dei principi della cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
  • abilità nel comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
  • possesso degli strumenti cognitivi di base per l'aggiornameto continuo delle proprie conoscenze.

Gli sbocchi occupazionali riguardano diversi ambiti, comprendenti attività quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico-commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.

I principali ambiti aziendali e/o industriali che costituiscono il naturale bacino di impiego sono:

  • l'area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
  • area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; società di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati;
  • l'area dell'ingegneria chimica: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali; laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;
  • l'area dell'ingegneria elettrica: industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati;
  • l'area dell'ingegneria energetica: aziende municipali di servizi;
  • enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico;
  • aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici;
  • studi di progettazione in campo energetico;
  • aziende ed enti civili e industriali in cui è richiesta la figura del responsabile dell'energia;
  • l'area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
  • l'area dell'ingegneria meccanica: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
  • l'area dell'ingegneria della sicurezza e protezione industriale: ambienti, laboratori e impianti industriali, luoghi di lavoro, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attività di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilità previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza.